Cambio di stagione in autunno: perché dormiamo peggio e ci sentiamo più stanchi

Il passaggio dall’estate all’autunno non è solo una questione di foglie che cadono o giornate che si accorciano. Per molte persone, questo periodo coincide con un drastico calo dell’energia, insonnia improvvisa, risvegli più lenti e una sensazione costante di stanchezza. Ma perché accade tutto questo? E cosa possiamo fare per migliorare la qualità del sonno durante il cambio stagione?

I sintomi più comuni del cambio stagione

Con l’arrivo dell’autunno, il nostro corpo subisce una serie di micro-adattamenti fisiologici. Tra i sintomi più diffusi troviamo:

  • Stanchezza cronica anche dopo 8 ore di sonno
  • Difficoltà ad addormentarsi o risvegli notturni frequenti
  • Umore basso, irritabilità e difficoltà di concentrazione

Secondo il National Institutes of Health, questi disturbi possono essere legati a una variazione dei livelli di melatonina e serotonina, influenzati dalla ridotta esposizione alla luce solare e dalla temperatura in calo.

Il ruolo della luce e della temperatura

La luce naturale regola il nostro orologio biologico (ritmo circadiano). In autunno, le giornate più corte riducono l’esposizione ai raggi solari e questo può alterare la produzione di melatonina, l’ormone del sonno. Inoltre, l’abbassamento delle temperature può causare micro-risvegli notturni se il corpo non riesce a mantenere una termoregolazione ottimale durante il riposo.

Soluzioni comuni… spesso inefficaci

Molte persone, per contrastare la sonnolenza diurna, aumentano il consumo di caffè o zuccheri, ottenendo solo un effetto boomerang: nervosismo e sonno ancora più disturbato. Anche integratori assunti senza criterio o app per il sonno generiche spesso non portano miglioramenti concreti.

Come affrontare davvero il cambio stagione

Il miglior approccio è quello che agisce su più fronti:

  • Esporsi alla luce naturale al mattino, anche solo 15 minuti al giorno
  • Regolarizzare gli orari di sonno e sveglia, anche nei weekend
  • Creare un ambiente notturno stabile: silenzio, buio, temperatura controllata

E soprattutto: scegliere un sistema letto che accompagni il corpo nel cambio stagionale, offrendo comfort termico e sostegno posturale adeguato.

Perché scegliere Sleepharma in autunno

I materassi e i cuscini ortopedici Sleepharma sono progettati per adattarsi alle variazioni stagionali: memory foam a termoregolazione attiva, materiali traspiranti, struttura ergonomica a 7 zone di comfort. Ogni prodotto è studiato per mantenere l’allineamento posturale ottimale anche quando il corpo è più vulnerabile al cambiamento.

Il passaggio all’autunno non deve essere sinonimo di sonno disturbato. Con il giusto supporto, puoi affrontare la stagione con energia e vitalità.


La mission di Sleepharma

Sleepharma progetta sistemi di riposo ispirati all’anatomia, studiati per mantenere l’allineamento tra testa, collo, colonna e bacino. Il team integra dati clinici, feedback reali e tecnologie avanzate per ridurre le tensioni notturne. L’obiettivo è permettere a ogni persona di svegliarsi leggera, senza rigidità né dolore, pronta ad affrontare la giornata con energia e benessere.

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